giovedì 11 febbraio 2010

"Cielo aperto"









Inaugurata in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia 2009 la mostra "Cielo aperto" è aperta fino al 28 febbraio nel giardino del Museo dei Bambini di Roma Explora


Il fotografo Fabrizio Biaggi e l'associazione ASEM Italia Onlus presentano a Roma il volto odierno del Mozambico


Via Flaminia, 82 Roma
Telefono: 06 3613776

Zona: Flaminio
Fascia di età: 8-12

Sito WEB

Una bambina un giorno incontra un bambino e gli domanda: “Ma tu sei un bambino di strada?”. Lui risponde: “Ma tu pensi che la strada possa partorire bambini? Certo che no! Sono nato da mia mamma!” e poi le spiega: “Noi non siamo bambini di strada. Siamo bambini del cielo aperto!”

Prende il titolo da questa storia vera, “Cielo Aperto”, una collezione di immagini, poesie e, soprattutto, emozioni ospitata al Museo dei Bambini di Roma Explora. In esposizione gli scatti più belli del volume “Cielo Aperto”, nato dal viaggio di Fabrizio Biaggi nel 2007: più che un reportage fotografico, è una galleria di sorrisi, sguardi di bambini e giovani, attraverso immagini e poesie d’impatto.

Cielo Aperto, nel rispecchiare l’immagine odierna del Mozambico – un paese segnato da trent’anni di guerra civile e da catastrofi naturali - e della sua infanzia abbandonata, rappresenta un volto fresco, sorridente, con una forza d'animo e senso di dignità che lasciano trasparire, nonostante le storie socialmente e umanamente drammatiche, il buonumore, la speranza e la volontà di un futuro migliore e degno. È un ‘cielo aperto’ anche simbolicamente, libero e frutto della speranza, della concretezza e della protezione donata a questi bambini e ragazzi da Barbara Hofmann e dalla sua organizzazione.

L’ASEM nasce quasi vent'anni fa, dalla tenace dedizione di Barbara Hofmann. Dopo sette anni di lavoro nel settore della finanza in Svizzera, Barbara non ancora trentenne viene a contatto con la terribile situazione sociale dei bambini in Mozambico, prime vittime della guerra civile. Presto lascia tutto per dedicarsi a tempo pieno al suo nuovo, coraggioso progetto, nel tentativo di costruire un futuro per i bambini di questo paese, convinta che “se non si curano le radici, un albero non potrà vivere”. Nel 1990 nasce il primo centro per bambini, a Beira, dove l’ASEM è riuscita ad aiutare più di 7000 bambini nei due Centri di Manga e Macurungo. Fino al 2007, l’ASEM ha portato il proprio sostegno ad oltre 10 000 bambini, intervenendo con l'accoglienza nei centri, con la formazione scolastica e professionale, con cure mediche o assistenza psicologica. Progressivamente i bambini sono stati aiutati a ricongiungersi con le famiglie e a reintegrarsi nella loro comunità. Ad oggi, oltre 700 bambini hanno seguito questo percorso. .Quattro Centri ASEM sono attualmente attivi: i Centri scolastici e di formazione di Macurungo e Manga, entrambi a Beira; il Centro di Gorongosa, che sostiene i bambini toccati personalmente o in famiglia dal problema dell'AIDS; il Centro Culturale e di formazione a Vilanculos, che offre un programma di istruzione a 360°, dalla scuola materna all'Atelier di Arti Visive. Quest’ultimo è un progetto che si innesta direttamente sullo sviluppo della comunità e del Paese e punta all’integrazione della popolazione nello sviluppo economico (soprattutto in ambituristico) e alla formazione dei giovani.


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